Quali sono le regole d'oro per gestire i bambini al sole: i nostri consigli
Per i bambini, ogni momento trascorso all'aperto è un'opportunità per esplorare e divertirsi, ma la loro pelle è molto più fragile rispetto a quella degli adulti, e i meccanismi naturali di difesa dai raggi ultravioletti non sono ancora completamente sviluppati. Ecco, quindi, alcune regole che possono rendere le loro giornate al sole, un'esperienza sicura e piacevole.
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Applicare la protezione prima di uscire di casa:
Per essere davvero efficace, il prodotto dovrebbe essere applicato sulla pelle almeno venti o trenta minuti prima dell'esposizione, in modo che i filtri possano aderire correttamente. È fondamentale coprire tutte le aree esposte, comprese orecchie, collo, dorso dei piedi e mani, zone che spesso vengono dimenticate ma che sono particolarmente vulnerabili alle scottature. Inoltre, la protezione va riapplicata regolarmente durante la giornata (idealmente ogni due ore), specialmente dopo il bagno o in caso di sudorazione intensa.
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Abbigliamento adeguato:
La crema solare è essenziale, ma non è l'unica forma di protezione. Un cappellino, una maglietta in tessuto leggero e traspirante e occhiali da sole con filtri certificati, possono ridurre notevolmente l'esposizione diretta ai raggi UV. Ottimi anche indumenti con protezione solare integrata, particolarmente utili per i bambini che passano molte ore in spiaggia o in piscina.
Gli indumenti con protezione solare agiscono come una vera e propria barriera fisica che assorbe o riflette i raggi ultravioletti prima che questi possano penetrare nella pelle. La loro efficacia viene misurata tramite l'indice UPF, che valuta la capacità del tessuto di bloccare sia i raggi UVA che i raggi UVB. Un capo certificato UPF 50+, ad esempio, permette il passaggio di appena un cinquantesimo delle radiazioni, bloccando oltre il 98% dei raggi solari!
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Controlla la loro pelle durante il giorno:
I bambini quando giocano sono talmente concentrati che spesso non si rendono conto di stare troppo al sole, ed ecco perché tocca agli adulti stare con gli occhi aperti e notare i primi campanelli d'allarme. Se vedi la pelle un po' rossa, se il bambino dice che sente caldo o inizia a lamentarsi di bruciore, non aspettare: portalo all'ombra e rinfrescagli la pelle. Nella maggior parte dei casi riuscirai ad una brutta scottatura.
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Mantienili idratati:
Con il caldo i bambini sudano e perdono acqua in fretta, e spesso nemmeno se ne accorgono. Per questo devi offrire loro da bere con una certa regolarità, anche quando loro non lo chiedono. Quando il corpo è ben idratato riesce a mantenere la temperatura giusta e la pelle rimane più elastica e resistente ai danni del sole. Oltre all'acqua, puoi dare loro frutta fresca, un modo naturale e piacevole per reintegrare liquidi e sali minerali.
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Organizza uno spazio di gioco riparato:
Se state fuori molte ore, crea una zona d'ombra dove il bambino possa giocare e poi riposarsi. Ombrelloni, tende da spiaggia o gazebo riducono l'esposizione ai raggi ultravioletti e creano uno spazio più fresco dove mangiare, leggere o semplicemente staccare un attimo dal gioco sotto al sole.
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Non dimenticare di prenderti cura della sua pelle anche una volta tornato a casa:
Una volta tornati a casa, una doccia tiepida è perfetta per sciacquare via sabbia, sale, cloro e crema solare, mentre l'applicazione di un buon prodotto idratante o di un doposole specifico per bambini aiuterà a ripristinare il comfort della pelle. Anche se non ci sono scottature visibili, la pelle ha comunque bisogno di recuperare l'idratazione persa durante l'esposizione al sole e questi prodotti sono essenziali per mantenere la barriera cutanea sana e preparare la pelle per le avventure dei giorni successivi!
